venerdì 31 ottobre 2008

Nettuno

nettuno Nettuno è al penultimo pianeta del sistema solare, molto simile ad Urano sia come colore che come dimensioni. E' leggermente più piccolo di Urano, con un di circa 48.000 km, è una palla di gas che se osservato non offre particolari osservabili. La sua osservazione non è delle più facili, infatti quando è al massimo della sua luminosità arriva ad una magnitudine 8, sicuramente impossibile da osservare ad occhio nudo. Nettuno fu cercato in passato, perché si notò che l'orbita di Urano era disturbata da un altro campo gravitazionale. L'orbita di Nettuno è molto lunga, infatti per compiere un giro attorno al Sole impiega 165 anni con una distanza media da Sole di 4500 milioni di km, circa 30 volte più lontano della Terra, compie un giro su se stesso in 16 ore e 3 minuti. L'unico particolare degno di nota di Nettuno è "l'occhio", che come su Giove è l'unione di tempeste superficiali. Nettuno ha due satelliti, Tritone che ha un'orbita retrograda. Tritone ha un triste destino, infatti la gravità di Nettuno lo costringe ad un orbita sempre più stretta, ed è previsto fra 10 e 100 milioni di anni il suo impatto sulla superficie di Nettuno. Lo sbriciolamento di Tritone su Nettuno creerà intorno a quest'ultimo un anello di detriti, Tritone ha un diametro superiore a quello lunare, con 3700 km di diametro. Il secondo satellite di Nettuno è Nereide, molto piccolo, con un diametro di soli 500 km, e un orbita ellittica che varia da 1.4 milioni di km a 9.7 da Nettuno, questo tratto viene compiuto in 360 giorni. Nettuno a causa dell'enorme distanza che lo separa dal Sole è un pianeta cupo e freddo, la luce sulla sua superficie è 1000 volte inferiore a quella terrestre. Nettuno come il suo gemello Urano è un sfera di roccia fusa e acqua, con un atmosfera di idrogeno, elio e metano, quest'ultimo colora il pianeta di un colore azzurro verdognolo.

Caratteristiche di Nettuno:

  • Distanza media dal sole: 4.500.000.000 Km
  • Diametro: 49.500 Km
  • Massa: 17.2 quella terrestre (terra 1)
  • Gravità: 1.19 (terra 1)
dimesnioni di nettuno
Il satellite di Nettuno
satellite tritone
Tritone

martedì 28 ottobre 2008

Saturno


saturno Il pianeta del sistema solare sicuramente più elegante e affascinante grazie agli anelli che lo caratterizzano dagli altri pianeti. Il sesto pianeta a partire dal Sole, di costituzione gassosa come Giove, Urano e Nettuno. Può essere scorto nel cielo con un telescopio amatoriale, con cui è possibile distinguere anche gli anelli e il suo più grande satellite, Titano che ruota su di esso in 16 giorni. Gli anelli di Saturno riflettono più luce del globo stesso, quindi è possibile vederlo con una magnitudine fino a -0.3. Può capitare durante le osservazioni mirate su questo splendido astro di non percepire la presenza degli anelli, questo perché il pianeta è inclinato di ben 29° rispetto al verticale, quindi mentre ruota intorno al Sole capita che i suoi anelli sono inclinati verso di noi, mentre altre volte si presentano di taglio (fatto che capita ogni 15 giorni). Saturno ruota lentamente intorno al Sole, in un periodo di 29.5 anni, ad una distanza media di 1430 milioni di km, quasi 10 volte la distanza che separa la terra dal Sole. Come dimensione Saturno è secondo solo a Giove, con un diametro equatoriale di 120.000 km, con una rotazione su se stesso di 10.25 ore è il più breve dopo quello di Giove, altro fatto simile a Giove è la composizione, infatti è composto per lo più di idrogeno e elio. Caratteristica che differenzia Saturno da tutti i pianeti è la sua densità media, che di fatto è inferiore a quella dell'acqua. Se il pianeta fosse messo in un oceano abbastanza grande ci potrebbe galleggiare. Il diametro di Saturno da polo a polo è ancor più schiacciato di quello di Giove, infatti è di 108.000 km, circa il 10% meno del suo diametro equatoriale, su Giove la differenza è del 6%. La meteorologia di Saturno non è molto diversa da quella del suo fratello maggiore Giove, infatti entrambi hanno una fonte interna di calore, Saturno irradia 2 volte e mezza il calore che riceve dal Sole, ha un sistema nuvoloso con venti che soffiano fino a 1200 km orari, quattro volte più velocemente che su Giove. Molti studi natura lmente sono stati fatti più che altro sulla caratteristica principale di Saturno ossia gli anelli, studi che hanno portato a scoprire che gli anelli non sono solidi come si pensava al principio, ma bensì formati da miliardi di particelle minuscole. Gli anelli vengono divisi in due parti, la "A" che sarebbe la parte più esterna, meno intensa come luminosità, la parte "B" che è separata dalla parte "A" da uno spazio di circa 3000 km, chiamata divisione di Cassini. All'interno dell'anello B c'è un anello ancora più debole e trasparente detto C o anello di "garza". Le particelle che costituiscono gli anelli sono di varie dimensioni, da minuscoli polveri e granelli a macigni grandi quanto un palazzo. Composti da acqua ghiacciata e polveri di varia natura. Un'ipotesi è che tutti questi detriti intorno a Saturno siano i resti di un satellite avvicinatosi troppo a Saturno disintegrandosi. I raggi di Saturno sono di un diametro che arriva fino a 270.000 km. un'immensità in rapporto allo spessore, che arriva ad un massimo di 100 m.. Saturno ha 9 satelliti degni di nota per dimensioni, Mimas, Encelado, Teti, Dione, Rea, Titano, Iperione, Giapeto e Febe. Mimas è una palla di neve composto da ghiaccio e roccia, con la particolarità di un enorme cratere del diametro di 390 km di diametro. Giapeto il satellite più esterno dopo Febe, ha la particolarità di aver un lato 5 volte più scuro dell'altro, probabilmente a causa dello staccarsi di particelle da Febe che è molto più scuro. Il satellite più grande di Saturno è Titano con un diametro di 5100 km, più grande di Mercurio ma più piccolo di Ganimede, satellite di Giove, l'unico ad avere un'atmosfera sulla superficie, del 50% maggiore di quella della Terra al livello del mare. Atmosfera composta per il 90% di azoto e il resto quasi interamente di metano. Nubi di smog arancioni impediscono alle sonde di fotografarne la superficie, nonostante le dense nubi la temperatura su Titano è rigidissima, circa -180°C.


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sabato 25 ottobre 2008

giovedì 23 ottobre 2008

Il pianeta terra

SISTEMA SOLARE

Pianeta Terra








Siamo arrivati al nostro pianeta, il terzo nell'ordine a partire dal Sole, un insieme di caratteristiche ha permesso alla vita di esistere, svilupparsi e riprodursi. Che cosa ci distingue dagli altri pianeti ? Sicuramente l'atmosfera e la grande quantità d'acqua che il nostro pianeta contiene, circa il 70% del globo infatti è sommerso. La terra si divide in 2 parti, dall'equatore in su prende il nome di emisfero Boreale, a sud emisfero Australe. Ai poli troviamo formazioni ghiacciate, dovute alla bassa temperatura della zona, infatti per circa 6 mesi all'anno queste due parti non sono praticamente illuminate, visto che il nostro pianeta hai un inclinazione del suo asse di circa 22°. Il nostro pianeta ruota intorno al Sole in poco più di 365 giorni, infatti ogni 4 anni questo piccolo scarto viene recuperato con un giorno in più inserito nel mese di febbraio (29), quest'anno viene chiamato anno bisestile. L'anno a sua volta è diviso in 4 stagioni, primavera, estate, autunno e inverno. Quando nell'emisfero boreale è inverno in quello australe è estate e viceversa, quando nell'emisfero boreale è autunno in quello australe sarà primavera e viceversa.

Caratteristiche della Terra:

  • Distanza media dal sole: 149.600.000 Km
  • Diametro: 12.756 Km
  • Massa: 5.973
  • Gravità: 1

La Luna

luna








La Luna unico satellite naturale della Terra è anche il corpo celeste più vicino a noi, oggetto facilmente visibile ad occhio nudo, e praticamente osservabile nei dettagli anche con un binocolo di bassa qualità. La Luna sicuramente è un astro molto piccolo, infatti è solo 1/4 della Terra, ma relativamente molto vicino, 384.400 km mediamente. Tutti i mesi la Luna attraversa delle fasi, dette fasi della luna nuova (buia) della luna crescente (primo quarto) della luna piena e della luna calante (ultimo quarto). Vi sono 2 tipi di mesi, il primo dura 27.3 giorni, il tempo che la Luna impiega per compiere una rivoluzione intorno alla Terra rispetto al punto fisso, come le stelle remote ; questo è chiamato mese siderale . Ma la Terra . durante questo tempo, si muove anch'essa rispetto al Sole, sicchè la Luna deve compiere qualcosa di più di una rivoluzione per ritornare alla medesima fase osservata dalla Terra. Il tempo che la Luna impiega a compiere un'intero ciclo di fasi è di 29.5 giorni, e si chiama mese sidonico. Il Sole illumina ogni parte della superficie Lunare per due settimane, durante le quali la temperatura superficiale raggiunge il punto di ebollizione dell'acqua. (100°C circa) seguite da una notte di altrettanta durata, fase in cui la temperatura scende fino a -170°C. La luna ruota sul proprio asse in 27.3 giorni, il medesimo tempo con cui compie un giro intorno alla terra, sicchè ci rivolge sempre la stessa faccia.

Caratteristiche della Luna:
  • Diametro: 3475,6 km
  • Massa: 0.012
  • Gravità: 0.165 (terra 1)

dimensione della luna


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lunedì 20 ottobre 2008

Il sistema solare: Mercurio

SISTEMA SOLARE

mercurio Il primo pianeta del sistema solare, un vero rebus da osservare, anche per chi dispone di telescopi professionali, questo pianeta non da molte soddisfazioni. Non si distinguono ne macchie ne altri particolari, appare come una piccola macchia arancione. Questo è dovuto in parte dalla vicinanza al Sole ed in parte alle piccole dimensioni del pianeta, infatti Mercurio impiega solo 88 giorni a compiere un giro intorno al Sole. Per riuscire ad osservare Mercurio bisogna scrutare vicino al Sole durante l'alba o il tramonto, quindi la visuale è sempre disturbata dalla luce solare. Un giorno su Mercurio dura 176 giorni, più di un anno, è il pianeta del sistema solare più caldo. Ha la superficie rocciosa cosparsa di crateri ed è poco più grande della Luna. Sono stati fatti pochi studi su Mercurio, l'unica sonda mandata per studiarlo da vicino è stata la Mariner 10. Visto da Mercurio il Sole appare 2 volte più grande che dalla Terra. A mezzogiorno sull'equatore di Mercurio possiamo trovare una temperatura di 400°C, temperatura sufficiente a fondere lo stagno e il piombo. Essendo senza atmosfera il pianeta non riesce a trattenere il calore, e durante la lunga notte il pianeta scende fino a -170°C. Mercurio ha un diametro di soli 4880 km, esso è il 50% più grande della luna, più piccolo di Mercurio troviamo solo Plutone fra i 9 pianeti del sistema solare (satelliti esclusi), esso è anche il più scuro e riflette appena il 6% della luce solare. Concludendo possiamo dire che Mercurio è ancora il pianeta meno esplorato se consideriamo che soltanto una sonda si è soffermata a studiarlo, rimane il grande mistero del sistema solare.

Caratteristiche di Mercurio:
  • Distanza media dal sole: 57.910.000 Km
  • Diametro: 4.880 Km
  • Massa: 0.055 quella terrestre (terra 1)
  • Gravità: 0.376 (terra 1)

dimensione di mercurio

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venerdì 17 ottobre 2008

Una piccola (maligna ?) riflessione …

Non volevo sollevare subito una nuova polemica, ma quello che ho sentito in questi giorni mi ha veramente costretto a non tacere. Quando ci vuole, ci vuole …

Cari amici, avevo deciso di passare sopra al dubbio che mi stava girando per la testa in questi ultimi giorni. Magari rimandando la discussione a quando le cose si sarebbero chiarite meglio. Ma oggi ho sentito un servizio alla televisione che mi ha fatto scatenare e mi scuso in anticipo per la mia insofferenza ormai patologica.

Dunque, come avrete sentito, la crisi finanziaria globale sta non solo creando problemi terribili alle industrie, ai fatturati, alle banche, e- alla fin fine e soprattutto- a noi “poveri Cristi”. Ma sembra avere tragiche ripercussioni anche sul clima o almeno sulla sua gestione. Infatti, alcune nazioni, tra cui l’Italia, cominciano a dire chiaramente che non saranno in grado di rispettare il protocollo di Kyoto e le altre manovre per la riduzione dei famosi “gas serra”, primo fra tutti l’odiosa e maligna CO2. Per il momento minacciano solo una riduzione degli interventi, ma già si capisce dove andranno a finire. Nel contempo si sente la Francia e la Germania urlare allo scandalo (ma sarà poi vero?)


Allora torno a quanto ho letto in varie testate europee (di quelle che non fanno clamore, ma che sono sempre obiettive e serie) già da parecchi mesi, quando ancora l’incubo recessione era lontano e (almeno così ci dicono) insospettabile. Ebbene si parlava già apertamente che molte nazioni (Inghilterra per prima) non avrebbero più potuto seguire le strategie ecologiste contro il riscaldamento globale. Occorrevano troppe nuove tasse e le energie alternative avrebbero ridotto ancor di più le risorse primarie, come i cereali ed il frumento (cibo fondamentale per i “veri” poveri). Anche le urla disperate sul petrolio così caro perché in via di esaurimento (che ci accompagnavano ormai da anni) cominciavano ad attenuarsi. Le urla più forti erano invece quelle degli ambientalisti che vedevano sciogliersi come neve al sole la celebre ed auspicata tassa sul carbone (portatrice di tanta ricchezza occulta).

Allora ho fatto due più due e mi è venuto sempre quattro. Vuoi vedere che si sta sfruttando la crisi globale per crearsi un alibi e non pensare più ai cambiamenti climatici? E magari per dirci tra qualche anno che l’andamento si è invertito, come già accennato su queste pagine poco tempo fa? Sappiamo benissimo che quando la nave va a fondo i topi scappano. E di topi ce ne sono molti in giro.

Ma poi sono diventato ancora più maligno (ma è solo un “lontanissimo” sospetto). Non sarà mica che tutta la sceneggiata delle borse, delle banche, dei miliardi e miliardi che vanno in fumo in un giorno (che poi sono in realtà “virtuali”), sia stata creata apposta? Magari tra pochi giorni l’ottimismo riprenderà a far sorridere gli uomini d’affari ed i miliardi torneranno ad essere reali. Le industrie tireranno un sospiro di sollievo e tutto tornerà bello (o brutto) come prima? E magari salirà anche il petrolio (tra parentesi come mai il suo prezzo si è dimezzato in pochissimo tempo. Non era in esaurimento? O forse è sceso perché hanno chiuso le fabbriche e le macchine sono rimaste nei garage? Mah …). Nel frattempo però vedrete che i governi (piano piano tutti) avranno più o meno tacitamente annullato le direttive di Kyoto.

Ma una vera guerra è in atto. E ne ho avuto la prova oggi in televisione. Vista l’aria che tira, hanno prontamente mandato in onda un servizio che non solo rinvigoriva l’incubo del riscaldamento globale (hanno fatto vedere degli orsi bianchi che sembravano … affogare nel mar glaciale, dove lo scioglimento dei ghiacci era paragonabile a quello di un gelato all’equatore), ma hanno anche cercato di mettere in ridicolo gli scienziati che negli ultimi tempi hanno cominciato a prospettare un’inversione di tendenza. Anzi, li hanno trattati da poveri deficienti ed ignoranti, spronandoli a fare correttamente il loro mestiere. Io ne conosco parecchi di questi signori e, almeno che non si siano rimbambiti tutti assieme proprio adesso, sono esimi studiosi, tra i più preparati e prestigiosi. Eppure sono stati presentati come ciarlatani alla Vanna Marchi.

Ed allora non ce l’ho più fatta e ho dovuto scrivere questo pezzo, rendendomi conto che si sta svolgendo un braccio di ferro terrificante fra poteri ed interessi diversi. In questo contesto, il nostro pianeta, la sua febbre, l’inquinamento e quello che respiriamo hanno un interesse del tutto marginale …

Qualcuno mi dirà: “ma pensa all’astronomia. Queste pagine devono parlare di questa magnifica scienza e basta.” Ebbene, ribadisco che la Terra è un pianeta a tutti gli effetti (non molto diverso da tanti altri in giro per l’Universo) e quindi rimane materia di approfondimento, assieme ai suoi, più o meno degni, abitanti.

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martedì 14 ottobre 2008

Fuochi d'artificio

Alle 4:46 di questa mattina (martedì 7 ottobre) un bolide estremamente luminoso ha illuminato il cielo del Sudan in Africa. Niente di strano, a parte il fatto che per la prima volta era stato previsto!

“Un piccolo asteroide, pochi metri di diametro, è stato scoperto lunedì mattina all’Osservatorio Di Monte Catalina in Arizona. I primi calcoli indicano un impatto SICURO con la Terra per il giorno dopo”.


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sabato 11 ottobre 2008

Il sistema solare: Venere

Venere

SISTEMA SOLARE
SOLE - MERCURIO - TERRA - MARTE - GIOVE - SATURNO - URANO - NETTUNO - PLUTONE

venere








Il secondo pianeta del sistema solare,molti hanno intravisto Venere senza saperlo, compare nel cielo come la stella più splendente, ed è possibile avvistarla al tramonto o all'alba. Molti hanno scambiato Venere per un ufo volante tanto è splendente, può arrivare ad una magnitudine di -4.4, dato che porta questo pianeta come più luminoso, davanti a Giove che è il secondo, ma Venere risulta ben quasi sette volte più splendente. Ruota intorno al Sole in 225 gg. e su se stesso in 243 giorni in maniera retrograda, ad una distanza di 108 milioni di km. , può passare fino ad una distanza minima dalla terra di 40 milioni di Km, questo lo rende il pianeta più vicino a noi. E' il pianeta con le dimensioni più simili alla Terra, infatti Venere con 12.100 km di diametro è solo 650 km più piccola della terra. Lo splendore di Venere comunque non è dato solo dalla sua vicinanza al nostro pianeta, ma bensì dalle formazioni nuvolose che riflettono bel il 76% della luce solare, nuvole che non permettono di vederne la superficie e che impiegano ben 4 giorni a completare una rotazione completa sempre in senso retrogrado da est verso ovest. Solo l'1% della luce solare incidente arriva al suolo, perciò su Venere il giorno è molto cupo. La prima sonda a scendere fino al suolo Venusiano fu Venus 7, che registrò temperature infernali, 475°C e una pressione atmosferica pari a 90 volte quella terrestre. Con Venus 8 che scese nel lato illuminato si scoprì che Venere aveva la stessa temperatura si durante il giorno che durante la notte. La causa senza dubbio l'effetto serra creato delle nuvole che anche se riflettono tanta luce incamerano il calore non permettendo al pianeta di raffreddarsi. L'atmosfera di Venere è costituita quasi interamente da anidride carbonica e le nuvole da acido solforico con concentrazione del 80%, l'atmosfera di Venere ha uno spessore di ben 65 km. Nel complesso l'unica cosa di paradisiaca è il nome, perché per il resto Venere rimane un vero e proprio inferno.



Caratteristiche di Venere:
  • Distanza media dal sole: 108.000.000 Km
  • Diametro: 12.104 Km
  • Massa: 0.814 (terra 1)
  • Gravità: 0.903 (terra 1)

dimensione di venere

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mercoledì 8 ottobre 2008

Venere









Venere è il secondo pianeta del Sistema Solare in ordine di distanza dal sole, con un'orbita della durata di 224,7 giorni terrestri. Il suo simbolo astronomico è la rappresentazione stilizzata della mano della dea Venere che sorregge uno specchio (; Unicode: ♀).




È l'oggetto naturale più luminoso nel cielo notturno, con l'eccezione della Luna, raggiungendo una magnitudine apparente di -4.6. Venere raggiunge la sua massima brillantezza poco prima dell'alba o poco dopo il tramonto, e per questa ragione è spesso chiamata la "Stella del Mattino" o la "Stella della Sera".

Venere è il pianeta più caldo del sistema solare e non è dotato di satelliti o anelli.

Classificato come un pianeta terrestre, a volte è definito il "pianeta gemello" della Terra, poiché i due mondi sono molto simili per quanto riguarda criteri quali dimensioni e massa.

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domenica 5 ottobre 2008

E se ci scontrassimo con Venere?


L’osservazione di un denso disco di polvere attorno ad una stella doppia dell’età del Sole e distante 300 Anni Luce da noi ha sollevato l’ipotesi che due pianeti delle dimensioni terrestri si siano scontrati e distrutti in tempi relativamente recenti.

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