martedì 26 maggio 2009

Spazio; Iss, domani lancio Soyuz con nuovo equipaggio

















Personale a bordo di Stazione orbitale verrà raddoppiato
Baikonur (Kazakhistan), 26 mag. (Ap) - Nonostante i forti venti che soffiano sul Kazakhistan la Soyuz con a bordo i tre nuovi astronauti della Stazione Spaziale Internazionale "Alpha" partirà regolarmente domani dal cosmodromo di Baikonur: lo ha reso noto il Controllo Missione russo.
Il canadese Bob Thirsk, il russo Roman Romanenko e il belga Frank DeWinne entreranno nella storia perché per la prima volta non si tratterà di una staffetta far equipaggi, ma il personale della Iss raddoppierà: saranno d'ora in poi sei gli astronauti a bordo della stazione orbitante.
Un aumento della presenza umana nello spazio salutato come "una pietra miliare" nello sviluppo della Iss, che dopo i problemi alla flotta degli shuttle aveva visto per lungo tempo i suoi equipaggi ridotti a due sole persone.
Un progresso reso possibile anche da una svolta tecnologica celebrata alcuni giorni fa da un brindisi doppiamente inusuale a bordo della Iss: primo perché a base di acqua, secondo perché la suddetta acqua è stata ottenuta dal nuovo impianto di riciclo delle urine, dal costo di 250 milioni di dollari.

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giovedì 21 maggio 2009

Sveglia, è pronto il caffè…sulla Luna!

Come faranno gli esploratori a farsi un buon caffè bollente nella loro fredda postazione lunare? Niente paura, ci pensa la NASA

Vi siete mai chiesti come potreste gustarvi un buon caffè a colazione su un altro pianeta, o magari proprio sulla Luna? Una bevanda fumante sarebbe davvero utile nelle gelide mattine lunari.

Ma con poco sole, senza carbone o legna da ardere, e senza acqua fluente come fonte di energia idroelettrica, come si potrebbe preparare un caffè, tanto meno cucinare la colazione, riscaldare le abitazioni, e far funzionare i dispositivi e gli strumenti necessari per vivere e lavorare lassù? La NASA, con in mente la futura postazione lunare, si sta ponendo le stesse domande.

rappresentazione artistica di FSP

rappresentazione artistica dell’impianto FSP

Esiste più di un modo per generare elettricità sulla Luna. La “fissione superficiale” (Fission Surface Power) è una delle possibilità che la NASA sta considerando. Se si sceglierà questa via, potrebbe essere un motore inventato all’inizio del 1800, dai fratelli scozzesi Robert e James Stirling, a rendere possibile l’impresa.

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lunedì 18 maggio 2009

Osservatorio Astronomico Naturalistico di Casasco

I prossimi appuntamenti per il pubblico

Osservazione del sole

Domenica 24 Maggio 2009 h.15:30
Osservazione del sole


Osservazione del sole

Domenica 14 Giugno 2009 h.16:30
Osservazione del sole

martedì 12 maggio 2009

Osservatorio Astronomico Naturalistico di Casasco

Orologi Solari: arte e scienza in un raggio di sole

Sabato 16 Maggio alle ore 21,30

Relatore Luigi Torlai


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lunedì 11 maggio 2009

Un lago su Marte

Spirit, la prima sonda con le rute che è stata inviata su Marte, a fine agosto è arrivata sulla vetta della collina Husband Hill, nome dato in onore del comandante dello shuttle Columbia morto insieme al suo equipaggio.

La sonda spaziale ha iniziato a esaminare la zona e ha effettuato delle foto panoramiche del paesaggio circostante, secondo gli scienziati della NASA, i dati che sono stati raccolti fino ad ora e le foto inviate hanno un rilevante interesse geologico, sembra infatti che sul pianeta rosso ci fosse un lago o addirittura un mare.

Una degli aspetti che ha colpito maggiormente gli scienziati, è la somiglianza del paesaggio fotografato con quello di alcuni deserti terrestri.

Oltre che studiare la geologia di Marte, uno degli obiettivi della NASA di queste missioni è quello di individuare il punto migliore dove in futuro si potrebbero far atterrare i primi uomini della terra.

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domenica 3 maggio 2009

Una “nursery” molto affollata

Guardando bene nella zona di formazione stellare della nebulosa di Orione sembra proprio di trovarsi in una “nursery” dove i pianti dei vari neonati si accavallano e creano un caos indescrivibile!

L’ United Kingdom Infrared Telescope delle Hawaii, Il Millimetre-wave Telescope in Spagna e lo Spitzer Space Telescope hanno completato il più dettagliato censimento mai prodotto finora delle stelle in formazione all’interno ed attorno alla grande nebulosa di Orione. Sembra proprio di essere in un reparto maternità oltremodo vivo e affollato. In ogni direzione si vedono getti di materia espulsi dalle stelle nascenti, quasi fossero il pianto dei neonati.

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