lunedì 28 febbraio 2011

Il sole come una fontana: zoom sull'eruzione

Le immagini dell'eruzione solare ripresa dal Solar Dynamics Observatory (SDO) il 24 febbraio. La colonna di plasma è rimasta in attività per oltre 90 minuti, accelerata in 16 secondi e immortalata all'ultravioletto.

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domenica 27 febbraio 2011

Discovery, il lancio ripreso dal finestrino dell'aereo

Spunta dalle nuvole e percorre una linea curva lasciando dietro di se una scia bianca. Ad osservare il lancio del Discovery partito lo scorso 24 febbraio dal Kennedy Space Center di Cape Canaveral, Florida, sono i passeggeri di un volo di linea in rotta da Orlando. Dal finestrino dell'aeroplano, con un punto di vista assolutamente inedito, uno dei viaggiatori filma con un iPhone il passaggio dello shuttle.

Il video

venerdì 25 febbraio 2011

Il nucleo superfluido di Cassiopea A

Il rapidissomo raffreddamento dei resti della supernova osservata 300 anni fa è spiegato dalla formazione di un nucleo superfluido



Studiando i resti della supernova Cassiopea A, distanti 11.000 anni luce da noi, la cui esplosione fu osservata sulla Terra circa 300 anni fa, due ricerche indipendenti hanno mostrato che il cuore della stella a neutroni rimasta è costituito da materiale superfluido e superconduttore.

I risultati si basano sui dati rilevati dall'osservatorio spaziale Chandra, che hanno indicato una rapidissima diminuzione della temperatura della stella di neutroni, valutata del 4 per cento nel giro dei soli ultimi dieci anni.



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sabato 19 febbraio 2011

Nasa, le prime immagini ravvicinate dalla cometa Tempel-1

La sonda spaziale statunitense Stardust-Next si è avvicinata come previsto alla cometa Tempel-1 e ha iniziato a trasmettere le immagini del sorvolo, durato circa un'ora: lo ha annunciato la Nasa. La sonda - che si è avvicinata a una distanza minima di 182 chilometri - era stata lanciata nel 1999: la prima parte della missione consisteva nel raccogliere dei campioni della coda della cometa Wind 2 e di polvere interstellare, inviati successivamente sulla terra con una speciale capsula. Scopo della nuova esplorazione di Tempel 1 è il misurare le variazioni subite della cometa dopo il completamento di un'orbita solare rispetto al 2005, quando la sonda deep impact la colpì con un missile per studiarne la composizione

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lunedì 14 febbraio 2011

Primi passi virtuali su Marte, ma emozione vera

In vista della futura esplorazione del sistema solare

La prima passeggiata dell'uomo su Marte è stata virtuale, ma l'emozione è autentica: ci si comincia a preparare a un futuro che finora era considerato fantascienza e che gradualmente sta diventando reale. Reali sono state, per esempio, tutte le sensazioni fisiche e psicologiche provate dai primi due uomini che hanno lasciato le loro impronte sulla sabbia rossastra del suolo marziano riprodotto nel simulatore utilizzato nella missione Mars 500, voluta dall'Agenzia Spaziale Europea (Esa) per studiare le conseguenze di un lungo viaggio a bordo di un'astronave e in condizioni di isolamento. 

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sabato 12 febbraio 2011

La nebulosa dove nascono duemila stelle

La Nasa ha rilasciato le nuove immagini della Nebulosa Nord America (nella costellazione del Cigno) riprese dal telescopio Spitzer. La nebulosa prende il nome dal suo 'profilo' che ricorda (come si vede nella prossima foto o nel video) il contorno del continente. Questi nuovi scatti però ritraggono la Nebulosa all'infrarosso e permettono di guardare al suo interno, dove si evidenziano circa 2000 nuove stelle appena nate o che stanno per nascere. Prima di queste immagini, solo 200 di queste erano conosciute
(foto: Subaru/NASA/JPL-Caltech)


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mercoledì 9 febbraio 2011

Le esplosioni solari sembrano nuvole

Si increspano come le nuvole, i getti liberati dalle esplosioni che avvengono nel Sole e studiarne il comportamento potrebbe aiutare i fisici nelle "previsioni del tempo" solari, ad esempio a capire quando sono in arrivo tempeste magnetiche. Lo ha scoperto una ricerca condotta dall'università britannica di Warwick e pubblicata sulla rivista  Astrophysical Journal Letters. Riuscire a riconoscere il tipo di movimento che avviene nelle nubi prodotte dalle esplosioni solari è stato possibile studiando le nuove immagini fornite dal satellite della Nasa Solar Dynamics Observatory (Sdo), lanciato lo scorso anno.Gli strumenti dell'osservatorio solare sono riusciti a cogliere, nell'estremo ultravioletto, immagini dell'attività del Sole che avvengono a temperature vicine a 11 milioni di gradi e che finora non era mai stato possibile osservare. Sono state queste immagini a rivelare che nelle nubi create dalle esplosioni solari i movimenti avvengono secondo gli stessi schemi seguiti, sulla Terra, dai movimenti delle nuvole e da quelli delle onde. Movimenti come questi sono descritti dai fisici come instabilità di Kelvin-Helmholtz e avvengono quando vengono a contatto due superfici di tipo diverso (come aria e acqua nel caso delle onde) e che si muovono a velocità diverse.

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venerdì 4 febbraio 2011

Scoperto primo sistema solare con sei piccoli pianeti

Individuato dal telescopio spaziale Kepler della Nasa, dista 2000 anni luce dalla Terra. Sembrerebbe possibile che due dei corpi celesti che ruotano intorno a una stella simile al Sole siano composti da acqua

di LUIGI BIGNAMI

Eccola, finalmente, a 2000 anni luce dalla Terra, la stella simile al Sole con una corona di pianeti che ricorda il nostro sistema solare. L'ha individuata il telescopio spaziale Kepler della Nasa, lanciato proprio allo scopo di trovare nuovi pianeti al di là del sistema solare. La scoperta è stata realizzata da astronomi della University of California a Santa Cruz, i quali sono riusciti non solo a evidenziare la presenza di sei pianeti attorno alla stella, ma anche le orbite e le masse di ciascuno di essi. Cinque dei pianeti hanno una massa compresa tra 2,3 e 13,5 volte quella della Terra e ruotano attorno all'astro principale in meno di 50 giorni. Tutti e cinque, quindi, se fossero nel nostro sistema solare, si troverebbero tra il Sole e Mercurio. Deve fare un bel caldo lassù, dunque. Il sesto pianeta invece si trova più lontano e ruota attorno alla stella in un periodo di 118 giorni. 


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