martedì 27 marzo 2012

L'asteroide Vesta, il pianeta in miniatura

Montagne, valli, colline, crateri, pianure: l'asteroide Vesta possiede strutture, inclusi processi geologici, che lo fanno somigliare a un pianeta in miniatura. E' quando emerge dai dati della sonda Dawn della Nasa, che includono anche la scoperta di aree brillanti che orlano i crateri e regioni colorate di grigio marrone e rosso. I dati della sonda, che porta a bordo anche lo strumento italiano Vir (Visual and Infrared Spectrometer), realizzato da Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), sono stati presentati alla conferenza di scienza lunare e planetaria in corso in Texas. Vesta, raggiunto dalla sonda Dawn nel luglio scorso, spiegano gli esperti, è uno degli oggetti più brillanti del Sistema Solare e l'unico asteroide della fascia compresa fra Marte e Giove visibile a occhio nudo. Situato a 188 milioni di chilometri dalla Terra, Vesta ha un diametro di 530 chilometri ed è il secondo asteroide più grande fra quelli della fascia dove risiede. La sonda sta svelando montagne, colline, canali e inaspettati dettagli sulla superficie di Vesta come aree brillanti e altre scure ma colorate. Le aree ricche di materiali brillanti sono predominanti intorno ai crateri e secondo gli esperti, potrebbero essere state micro-collisioni di meteoriti a portare questi materiali. I ricercatori non si aspettavano una tale varietà di depositi sulla superficie di Vesta

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venerdì 23 marzo 2012

Lanciata la navetta Amaldi Rifornirà stazione spaziale

Il razzo con a bordo il Veicolo di trasferimento automatico che trasporta materiali per i sei astronauti a bordo della Iss è partito nella notte dalla base europea di Kourou, in Guayana francese. E' intitolato al fisico italiano tra i fondatori dell'Esa.

 

KOUROU - E' stata lanciata nella notte la navetta-robot intitolata al fisico italiano Edoardo Amaldi, uno dei fondatori dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa). All'1,34 (le 5.34 in Italia) dalla base europea di Kourou, nella Guyana Francese, è partito il razzo Ariane 5 con a bordo il Veicolo di trasferimento automatico (Atv) dell'Esa, del peso di 20 tonnellate, che trasporta i rifornimenti per i sei astronauti della Stazione spaziale internazionale (Iss), tre russi, due americani e un olandese.


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martedì 13 marzo 2012

Enorme triangolo sul Sole perfetta anomalia della corona

Curiosa anomalia nella corona solare, registrata oggi dagli osservatori della Nasa e dell'agenzia meteo statunitense. Un buco quasi perfettamente triangolare, probabilmente originato dai venti solari, che appare più scura vista dalle distanze terrestri .

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domenica 11 marzo 2012

Tsunami sul Sole

Un violentissimo tsunami di plasma e' stato generato sul Sole dall'ultima potente eruzione.

Un violentissimo tsunami di plasma e' stato generato sul Sole dall'ultima potente eruzione, avvenuta ieri. L'evento ha prodotto uno sciame di particelle ad alta energia che, secondo le previsioni dell'Agenzia americana per gli oceani e l'atmosfera (Noaa), potra' investire la Terra.

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venerdì 9 marzo 2012

Tempesta magnetica dal Sole attenzione per satelliti e Gps

Uno sciame di particelle proveniente dalla nostra stella ha investito questa mattina il campo magnetico terrestre. Non si sa al momento che intensità potrà toccare l'attività solare. Difficile che ci siano problemi per l'uomo. Sotto osservazione sistemi satellitari e di localizzazione, a rischio blackout


ROMA - La tempesta solare è cominciata. Uno sciame di particelle proveniente dal Sole ha investito questa mattina il campo magnetico terrestre. E' troppo presto, secondo gli esperti, per stabilire quanto sarà intensa la tempesta magnetica provocata da questo impatto. Dai dati acquisiti dal Centro per le previsioni del tempo spaziale dell'Agenzia americana per l'Atmosfera e gli Oceani (Noaa) sulla base del satellite Ade (Advanced Composition Explorer (Ace), il vento di particelle viaggia alla velocità di 286 chilometri orari.

Sole sorvegliato speciale. Numerosi satelliti americani ed europei che stanno osservando la nostra stella, inviando a Terra dati aggiornati e immagini spettacolari. In prima fila ci sono gli osservatori della Nasa Sdo (Solar Dynamics Obervatory) e Soho (Solar and Heliospheric Observatory) e Ace (Advanced Composition Explorer), accanto al satellite europeo Proba 2. E' molto probabile che d'ora in poi le informazioni che potranno dare saranno sempre più preziose, in quanto l'attività solare sta diventando sempre più intensa, fino a raggiungere il picco, previsto fra gennaio e febbraio 2013. La frequenza con la quale compaiono macchie e spettacolari eruzioni sulla superficie solare è legata ad un ciclo nel quale periodi nei quali l'attività solare è debole si alternano a periodi nei quali il Sole si risveglia. La durata di ciascun periodo è di circa 11 anni e nel dicembre 2008 si concluso un ciclo particolarmente lungo di debole attività solare. "Adesso il Sole è tornato in attività e le eruzioni in corso sono già di un certo rilievo", rileva l'astronomo Alessandro bemporad, dell'osservatorio fi Torino dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf).

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martedì 6 marzo 2012

Il destino della Terra dipenderà dalla LUNA

Il nostro satellite ha una grande importanza, che la gran parte della popolazione ignora.

 


La luna si sta allontanando dalla Terra al ritmo di circa 3 centimetri e mezzo l'anno. Sembra un dato insignificante, in realtà questo determina un leggero rallentamento del moto di rotazione attorno al proprio asse, in virtù del principio di conservazione dell'energia. Una luna che si allontana significherà anche vederla diventare sempre più piccina, parimenti aumenterà gradualmente la durata del giorno.

Ci vorranno comunque almeno un paio di miliardi di anni affinchè la sua attrazione gravitazionale divenga così debole da mandare in crisi il sistema climatico e l'asse di rotazione terrestre.

Eh si, non lo sapevate? Non si tratta unicamente di un gioco di maree. Il nostro satellite ha una grande importanza per il clima del Pianeta. Se non ci fosse le cose sarebbero molto diverse.
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giovedì 1 marzo 2012

Spazio, il sole dà spettacolo: cinque eruzioni in 48 ore

Spazio, il sole dà spettacolo: cinque eruzioni in 48 ore 

Cinque enormi eruzioni solari si sono verificate, in appena due giorni, tra il 23 e il 24 febbraio. Le immagini delle esplosioni sono dell'osservatorio spaziale Soho, il progetto di studio e osservazione frutto della collaborazione tra Nasa e Esa (l'ente spaziale europeo). Due delle cinque eruzioni, secondo gli esperti, hanno prodotto violente espulsioni di materia solare dalla corona in direzione della terra. I fasci di vento solare generato possono creare spettacolari aurore polari e interferenze nei sistemi di comunicazione terrestre.

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