sabato 27 giugno 2015

Il Sole festeggia l'estate

Con eruzioni mozzafiato

Anche il Sole festeggia l'inizio dell'estate e lo fa a suo modo, con eruzioni mozzafiato che vanno avanti dal giorno del solstizio, il 21 giugno, e che hanno scatenato una intensa tempesta magnetica sulla Terra.

Classificata come severa, ha causando blackout radio nelle regioni polari e in Nord America. L’eruzione, osservata dal satellite Solar Dynamics Observatory (Sdo) della Nasa, è di classe M, dieci volte meno intensa delle eruzioni di classe X, che sono le più potenti. Se le particelle colpiranno la Terra , ''è difficile prevedere gli effetti ma anche in questo caso potrebbero esserci blackout radio nelle regioni polari'', spiega il fisico Mauro Messerotti, dell'Osservatorio di Trieste dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e membro del Consiglio direttivo della Swico (Space Weather Italian Community).

Le eruzioni solari degli ultimi giorni sono tutte dovute al grappolo di macchie chiamato AR2371, particolarmente ‘vivace’ nonostante il Sole stia si sta avviando verso la fine del suo ciclo cominciato nel 2008 e stia andando verso una fase di attività minima.

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lunedì 22 giugno 2015

Stanotte il lancio della sentinella del pianeta, Sentinel 2

La diretta su ANSA Scienza e Tecnica

Chiusa la capsula e completato il rifornimento: sul lanciatore Vega, il satellite Sentinel 2 è pronto per iniziare la sua missione, con il lancio in programma  alle 03,51 (ora italiana) del 23 giugno dalla base europea di Kourou (Guyana Francese). Dallo spazio la nuova 'sentinella del pianeta' controllerà lo stato di salute della Terra grazie ai suoi occhi innovativi, che funzionano come un potentissimo scanner.

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sabato 20 giugno 2015

Il 20 giugno, telescopi puntati sul Saturno, il pianeta "Signore degli Anelli"

Oltre cento eventi da nord a sud della penisola per la quarta edizione dell'iniziativa "Occhi su Saturno"

 Il 20 giugno, telescopi puntati sul Saturno, il pianeta "Signore degli Anelli"  
PER UNA SERA e una notte il palcoscenico sarà tutto per "il più bello dei pianeti", telescopi e obiettivi di mezza Italia saranno puntati verso lo stesso angolo di cielo, lì verso sud-est dove Saturno brillerà, dopo il tramonto tra le costellazioni dello Scorpione e della Bilancia. Il 20 giugno tutti quanti avranno l'occasione di vedere e saperne di più sul "Signore degli anelli", grazie all'iniziativa "Occhi su Saturno". Osservatori astronomici, enti e, soprattutto, associazioni di astrofili organizzano in tutta la penisola lezioni, proiezioni e osservazioni dedicate all'inquilino più affascinante del Sistema solare, quello più riconoscibile, per la fascia inconfondibile di anelli che lo circonda.

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giovedì 18 giugno 2015

Nuvole sulla Luna, avevano ragione gli astronauti Apollo

Sono formate dal pulviscolo sollevato da impatto con mini-meteoriti

Dopo 40 anni si scopre che gli astronauti delle missioni Apollo 15 e Apollo 17 avevano ragione: anche nel cielo della Luna esistono nuvole, seppur molto tenui, formate dal sottile pulviscolo sollevato dall'impatto di mini-meteoriti. A dimostrarlo è uno studio coordinato da Mihaly Horányi, dell'Università del Colorado a Boulder, attraverso nuove misurazioni pubblicate su Nature

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lunedì 15 giugno 2015

Missione Rosetta, il robot Philae si 'risveglia' e contatta la Terra

Ha inviato i primi dati dalla cometa 67P

IL MESSAGGIO è arrivato da 500 milioni di chilometri. Il robot Philae, che si trova sulla cometa 67P, si è risvegliato nella notte fra sabato e domenica. Il piccolo lander, della missione Rosetta, si è 'riattivato' in modo inaspettato dall'ibernazione nella quale si trovava da 6 mesi e ha inviato i primi dati dalla cometa sulla quale era atterrato in novembre, la 67P/Churyumov-Gerasimenko. L'annuncio è stato diffuso, anche con uno scambio di tweet, dall'Agenzia spaziale europea e l'Agenzia spaziale italiana.

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giovedì 11 giugno 2015

Spazio, rientrata Astrosamantha Navetta Soyuz atterrata in Kazakistan

Samantha Cristoforetti, prima donna italiana nello Spazio, è rimasta sulla stazione orbitale 200 giorni

Samantha Cristoforetti e i suoi due compagni di equipaggio, l'americano Terry Virts e il russo Anton Shkaplerov, hanno toccato Terra. Le operazioni di rientro dalla Stazione Spaziale Internazionale si sono concluse senza problemi e la navetta Soyuz, come previsto, è atterrata alle 15.43, ora italiana, nella steppa del Kazakistan. La Cristoforetti, prima donna italiana nello Spazio, è rimasta sulla stazione orbitale 200 giorni.

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Un sorriso spaziale

 

 

martedì 9 giugno 2015

AstroSamantha torna dallo spazio. Ecco a cosa è servito il suo viaggio

Il rientro di 
Cristoforetti, che ha battuto il record di permanenza spaziale per un'astronauta donna, è previsto per l'11 giugno. Ecco su cosa ha lavorato in orbita. Dalla fabbricazione 
di oggetti tridimensionali alla meccanica dei fluidi

L'astronauta italiana più famosa al mondo lascia la sua casetta spaziale per rientrare sulla Terra (l'atterraggio è previsto per l'11 giugno). Una volta salutata la Stazione Spaziale Internazionale (Iss) sarà scioccante riprendere le abitudini terrestri, e non solo per la gravità. Samantha Cristoforetti in questi sei mesi era dappertutto, stracciando i suoi predecessori dal punto di vista della comunicazione e non solo nei “social”.

Era costantemente a “Che tempo che fa”, è stata vista, anche se in differita (all’insaputa del pubblico), al Festival di Sanremo, le sue piroette su Repubblica tv hanno fatto il giro del Web, come anche il video di lei che canta “Imagine” di John Lennon.
Per non parlare delle istituzioni: il presidente Mattarella si è collegato con lei durante la sua visita a Parigi, ha avuto un colloquio con il Presidente del Consiglio in collegamento da Palazzo Chigi, ha parlato con il ministro Stefania Giannini e centinaia di ragazzi collegati dalla sede dell’Agenzia Spaziale Italiana.

Quello che però sfugge ai più è che Samantha Cristoforetti è prima di tutto un’astronauta. E un astronauta è un ricercatore ma anche una cavia. Non fosse altro perché ha dovuto assaggiare il primo caffè espresso nella storia dello spazio. Un esperimento italiano Argotec-Lavazza, ufficialmente per lo studio della dinamica dei fluidi. Sappiamo che lei l’ha bevuto, il fluido, non sappiamo però se le sia piaciuto. Ma al di là del sapore del caffè, gli obiettivi scientifici si focalizzano sul comportamento dei fluidi e delle miscele in condizioni di microgravità, ma anche sul mistero della formazione della schiuma del caffè (chiedere al barista domattina se lo sa…). E questo è stato solo uno dei nove esperimenti che compongono la missione Futura.

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Questa notte asteroide sfiora la terra


Tra poche ore l'asteroide 2015 LF sfiorerà la terra; non ci saranno rischi per il nostro pianeta ma la distanza sarà davvero ragguardevole. Solo 195,000 chilometri., in pratica è metà della distanza tra terra e luna. La minima distanza sarà attorno alle 22,00. Per vederlo è però necessario un telescopio. L'asteroide è stato scoperto appena ieri.

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