mercoledì 24 febbraio 2016

L'eclissi più lunga di sempre, 3,5 anni al buio

L'eclissi più lunga di sempre, 3,5 anni al buio

Ogni 69 anni il sole scompare quasi completamente per ben 3,5 anni: e' l'eclissi più lunga mai osservata, e avviene in una coppia di stelle che si trovano a quasi 10mila anni luce dalla Terra, contrassegnate solo dalla sigla TYC 2505-672-1. Scoperto da un gruppo internazionale di astronomi guidati da Joseph Rodriguez, della Vanderbilt university di Nashville, questo sistema binario ha il record dell'eclissi più lunga e con maggior intervello temporale.

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domenica 21 febbraio 2016

Ballando sulle onde gravitazionali: il suono dell'universo diventa musica elettronica

Si chiama "Black Hole 5.0 ©epc ltd 2016" la musica composta da Arthur Jeffes (già componente del gruppo inglese Penguin Café Orchestra) con l'astrofisico Samaya Nissanke. Si tratta di un campionamento del suono delle onde gravitazionali abbinato alla musica elettronica. "Gli unici suoni utilizzati sono quelli del pianoforte, degli archi e delle onde gravitazionali - spiega il musicista - la linea del piano viene dal mapping della curva di collisione tra Neutron Star / Neutron Star trasformata in midi". Tutte le informazio sul sito

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sabato 20 febbraio 2016

Caronte, luna di Plutone, potrebbe avere avuto un Oceano

IN SPACE - JULY 11:  In this handout provided by the National Aeronautics and Space Administration (NASA), the dwarf planet Pluto (R) and Charon are shown July 11, 2015. NASA's New Horizons spacecraft is nearing its July 14 flyby when it will close to a distance of about 7,800 miles (12,500 kilometers). The 1,050-pound piano sized probe, which was launched January 19, 2006 aboard an Atlas V rocket from Cape Canaveral, Florida, is traveling 30,800 mph as it approaches.  (Photo by NASA/JHUAPL/SWRI via Getty Images)

Il viaggio della sonda New Horizons della Nasa sta fornendo indicazioni utili alla comunità scientifica internazionale. Durante il passaggio nei pressi di Caronte, che è una delle lune di Plutone, ha carpito delle immagini di notevole interesse, spingendo i ricercatori ad ipotizzare la presenza in passato di un grande Oceano sotterraneo, che ne copriva quasi per intero la superficie. In quel tempo remoto il nucleo del satellite era caldo, per il decadimento degli elementi radioattivi: questo fa pensare a un mare allo stato liquido, nel senso convenzionale del termine. Poi, con il raffreddamento delle temperature, si sarebbe trasformato in ghiaccio, guadagnando volume e spingendo sulla crosta superiore, come mostrano le sconfinate lesioni lungo lo strato superficiale, oggi rilevate da New Horizon, che suggeriscono un vero rigonfiamento dall'interno della luna.

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giovedì 18 febbraio 2016

Le immagini dell'ultima tempesta solare

Mostrano una gigantesca nube di particelle liberata dal Sole

Arrivate a Terra le immagini dell'ultima tempesta solare, avvenuta all'inizio del mese e seguita adesso da un periodo di relativa calma. Le ha inviate l'osservatorio solare Sdo (Solar Dynamics Observatory) della Nasa, mentre lo sciame di particelle liberato da quell'eruzione solare sta investendo la Terra e generando spettacolari aurore polari.

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venerdì 12 febbraio 2016

Cosa sono le onde gravitazionali

Un secolo fa Albert Einstein aveva previsto l’esistenza delle onde gravitazionali. Ora, per la prima volta, sono state intercettate, confermando la teoria della relatività generale e aprendo la strada a una nuova astronomia. Il video del New York Times.

Il video

OSSERVATE LE ONDE GRAVITAZIONALI 
A 100 ANNI DALLA PREVISIONE DI EINSTEIN

Che cosa sono le onde gravitazionali. Un fumetto per capire

Onde gravitazionali, concepibili i viaggi nel tempo

 

 

giovedì 11 febbraio 2016

Ucciso dall’impatto con un meteorite sarebbe il primo caso al mondo

Un uomo è stato ucciso sabato scorso nel campus di una università del sud dell’India da un’esplosione che sarebbe stata causata dalla caduta di un meteorite o di qualche altro misterioso oggetto dal cielo. Lo riferisce oggi l’agenzia di stampa Pti.
In un primo momento si pensava che l’incidente, che ha causato anche tre feriti e mandato in frantumi i finestrini di alcuni autobus parcheggiati, fosse stato provocato da una bomba o da dinamite. Ma dopo una prima analisi del cratere e dopo aver sentito alcuni testimoni è emersa la tesi dell’«oggetto è piovuto dal cielo».

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