lunedì 15 maggio 2017

Una supernova nella 'galassia dei fuochi d'artificio'

Scoperta da un astrofilo americano e confermata dall'Italia

L'esplosione di una supernova torna a far brillare la 'galassia dei fuochi d'artificio', indicata con la sigla NGC 6946 e chiamata così per essere la più prolifica delle galassie, con ben 10 supernovae scoperte dal 1917 a oggi. La supernova, chiamata SN 2017eaw, è stata individuata da un astrofilo americano e cinque ore più tardi la scoperta è stata confermata in Italia dal Virtual Telescope.

"E' una supernova molto brillante, al punto che può essere osservata con un piccolo telescopio", ha detto l'astrofisico Gianluca Masi. "La galassia - ha aggiunto - si trova nella costellazione Cefeo, è visibile nella seconda parte della notte e in questo periodo lo sarà sempre di più".

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domenica 14 maggio 2017

Le fotografie ravvicinate delle eliche degli anelli di Saturno

Nuove immagini scattate dalla sonda Cassini mostrano in dettaglio le caratteristiche “eliche”, prodotte dall’interazione tra piccole lune e il materiale degli anelli di Saturno.


Mentre la sonda Cassini è impegnata ad attraversare gli anelli di Saturno in prossimità del pianeta (il prossimo passaggio, il quarto di 22, è previsto per il 15 maggio), il Jet Proulsion Laboratory della NASA ha rilasciato alcune immagini riprese quando la sonda passava molto lontano dagli anelli principali. Qui sotto, la migliore fotografia finora ottenuta di un’elica nel mezzo di un anello: le eliche sono il risultato di una classe di lune che si trovano all’interno degli anelli e il cui movimento crea lacune con una caratteristica forma ad elica.

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venerdì 12 maggio 2017

C'e' acqua nell'atmosfera di un 'fratello' di Nettuno

Aiuterà a capire come nascono i pianeti

C'e' acqua nell'atmosfera di un pianeta esterno al sistema solare, piu' caldo di Nettuno ma di dimensioni simili. Per la prima volta si riesce a osservare in dettaglio l'atmosfera di un esopianeta di dimensioni cosi' piccole. La scoperta, guidata dal Goddard Space Flight Center della Nasa e pubblicata sulla rivista Science, aiutera' a migliorare le attuali teorie sulla formazione dei pianeti e a comprendere meglio anche come si e' formato il nostro sistema solare.

Il pianeta, chiamato HAT-P-26b, che gli astronomi definiscono un "Nettuno caldo" si trova a circa 430 anni luce dalla Terra, e orbita più vicino alla stella rispetto al suo corrispettivo ghiacciato. I ricercatori, coordinati da Hannah Wakeford, hanno utilizzato i dati ottenuti durante il passaggio del pianeta davanti al suo sole. 

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